Selinunte: verso la proposizione della colonna dorica di Selinunte a sito dell’Unesco

Sicilia, Selinunte 36Da: comunicato stampa
Castelvetrano – Il Club Unesco Castelvetrano Selinunte, dopo aver raccolto una serie di successi, si è già attivato per il prossimo obiettivo: “La candidatura del territorio Selinuntino quale sito UNESCO iscritto alla Lista del Patrimonio Universale dell’Umanità”. Selinunte, centralità politico-culturale, commerciale e anche simbolica della sua presenza nell’area centrale del Bacino del Mediterraneo, con la storia secolare che la contraddistingue e con la preziosità dei suoi monumenti e la singolarità dello sviluppo urbanistico, e il suo Territorio rappresentano il ponte ideale tra le due sponde del Mediterraneo, merita di essere annoverata nella lista dei siti UNESCO per il Patrimonio dell’Umanità, al fine di diffondere la conoscenza e di incentivare la comprensione e la cooperazione tra i popoli, a sostegno della salvaguardia delle identità culturali, storiche e religiose con lo scopo di contribuire allo sviluppo socio-economico e culturale. Il proposito è audace, ma come è ormai noto ai più, il Club selinuntino affronta con serenità e spirito di grande iniziativa e responsabilità ogni sfida. “Ritengo – ha sottolineato il dottor Nicola Miceli, presidente del Club Unesco Castelvetrano Selinunte – che non sarà facile raggiungere l’obiettivo ma l’entusiasmo che gli attori, coinvolti nell’ambito riconoscimento, mi hanno mostrato ci dà la carica per affrontare, lasciatemelo dire, le battaglie e vincere la guerra”. A tal fine il processo partecipativo, avviato al CAM di Triscina subito dopo la manifestazione su Selinunte nel mese di agosto, è stato profondo e diffuso sul territorio ed ha perseguito le seguenti azioni:

– comunicare alla comunità selinuntina gli obiettivi ed il senso del riconoscimento dell’identità del vasto territorio selinuntino come elemento fondante per la valorizzazione integrata del
suo patrimonio, materiale ed immateriale;
– ascoltare i soggetti rappresentativi e gli operatori economici, culturali e sociali, affinché emerga, in un processo condiviso, l’insieme delle criticità e dei punti di forza del territorio, così come percepiti da chi vive il territorio come cittadino, operatore economico, fruitore di spazi e servizi;
– animare, attraverso il coinvolgimento in assemblee ed incontri, un processo di partecipazione degli attori coinvolti, finalizzato alla individuazione condivisa della strategia della Candidatura.

Il processo è stato articolato in più fasi, con un progressivo grado di coinvolgimento del territorio, dalla scala comunale verso una scala territoriale vasta.
Il primo passo è stato quello di redigere un documento di adesione alla proposta con il quale si è invitati a far parte di un costituendo Comitato per la Proposizione di Selinunte e del suo Territorio a Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la Fondazione Kepha, il Lions Club, la Pro Loco Selinunte, Lega Ambiente, la FIDAPA, la FILDS, il PAM Partanna, l’Istituzione Culturale Federico II di Menfi, la Camera di Commercio di Trapani, il Kiwanis Club, il Rotary Club, il Circolo della Gioventù, il Centro Internazionale di Cultura Filosofica “Giovanni Gentile”, il Polo di Sviluppo Turistico Integrato “Pandoraton”, per cercare di mettere in opera eventi, convegni, produzione di opportuna documentazione scientifica. L’incontro, svoltosi il 26 novembre scorso presso l’Archivio Storico di Castelvetrano, ha avuto anche la finalità di riunire tutti i soggetti sottoscrittori del protocollo preliminare d’intesa e di raccogliere ulteriori sottoscrizioni, ampliando la platea dei soggetti che si impegnano a partecipare al processo di candidatura. Il documento redatto è stato proposto anche ai Sindaci del distretto turistico “Selinunte, il Belice e Sciacca Terme”, di cui fanno parte i Comuni di Castelvetrano, Sciacca, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Menfi, Montallegro, Montevago, Partanna, Poggioreale, Ribera, Salaparuta, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita Belice, Santa Ninfa, Siculiana, Vita. Ed ancora ha aderito al documento il Direttore del Parco Archeologico di Selinunte e in questi giorni il documento sarà sottoposto anche ai sindaci di Mazara del Vallo, Contessa Entellina, Campobello di Mazara, Gibellina, Salemi e alle Sovrintendenze ai B.B.C.C. di Trapani e Agrigento. “Il 2015 sarà un anno sociale – spiega il Presidente Nicola Miceli – dedicato prevalentemente a Selinunte con l’intento di riproporne la Candidatura a Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO, quale riconoscimento dell’estrema importanza del patrimonio culturale, storico, monumentale, artistico, ambientale, paesaggistico di questo territorio”.
Il Presidente
Nicolò Miceli

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