Regione, il governo Crocetta verso il caos, si dimette anche Caleca

La politica di Crocetta “sciddica” verso il basso:il governatore della Sicilia sempre più solo.rosario-crocetta
Dimissioni a raffica, problemi irrisolti, mancanza di programmazione, quadro politico confuso, casse regionali allo sbando, debiti per oltre 8 miliardi di Euro, disoccupazione giovanile al 40% e migliaia di posti di lavoro persi, riempiono solo in parte, il taccuino di un qualsiasi cronista di politica ,che segue l’attività del Governo regionale e della sua maggioranza che lo sostiene in assemblea. Adesso, è diventato di moda dimettersi per gli assessori regionali. Poltrona, in passato, peraltro molto ambita, per tutti i privilegi che, ancora oggi ancora riesce a garantire. Addirittura, l’assessore uscente Leotta, ha motivato le sue dimissioni per i disagi provocati dall’ autostrada interrotta ,tra Catania e Palermo.Questa motivazione è davvero “originale” se non grottesca. Dalla serie che, per lasciare “solo” Crocetta ,se le stanno inventando proprio tutte. Adesso, arriva l’ex democristiano Pistorio. Un politico navigatissimo e generato nell’era di Cuffaro. E’ questo il modus operandi nuovo della politica scritta da Crocetta? Roba da “fari arrizzari li carni”.Ovviamente la nomina di Pistorio ,ha fatto venire subito un forte reflusso esofageo a parti del PD e della sinistra siciliana, e infatti , l’avvocato Nino Caleca, stimato penalista, si è subito dimesso dalla carica di Assessore all’agricoltura, una volta considerato il “ministero” più ambito della Sicilia dove, nell’era del “cuffarismo” si dispensavano contributi a iosa e soprattutto si davano posti di lavoro a chiunque ne facesse richiesta.Caleca, persona perbene, al primo colpo di vento si è dimesso. E adesso? Cosa farà Crocetta? Prenderà un altro ex democristiano è tapperà il buco lasciato da Caleca? Oppure volerà da Renzi per concordare la fine del suo mandato visto che, il governatore Crocetta definito del “cambiamento” oltre a cambiare più di 30 assessori in tre anni, è riuscito, almeno fin ad ora , solo a complicare la vita di tanti siciliani. Anche di quei siciliani lo hanno votato convinti che Crocetta riuscisse a sovvertire i destini del carrozzone chiamato”Regione Siciliana” e del popolo amministrato. Fin ora Crocetta, è riusciuto forse, ad accontentare solo le centinaia di persone che ha fatto nominare nei vari “gabinetti” come consulenti o porta borse. Tutto legale sono previsti dalla legge. Quello che non è “legale” e comunque “inaccettabile” è aver è portato la Sicilia e i siciliani dall’agonia , alla canna del gas, promettendo un riscatto economico e sociale mai arrivato.

Filippo Siragusa

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